imagealt

Erasmus+


L’istituto Le Filandiere ha ottenuto nell’anno scolastico 2019-20 finanziamenti per la realizzazione di due progetti nell’ambito del programma Erasmus+.

Il primo è un progetto Mobilità per l’apprendimento Azione Chiave 1 (KA1) che prevede attività di aggiornamento professionale e coinvolge sia il personale docente che non docente. La formazione europea diventa un’esperienza di crescita professionale e di sviluppo di nuove competenze che parte dalle esigenze dell’istituto nel suo insieme.

Il secondo è un progetto Partenariati per scambi tra scuole Azione Chiave 2 (KA229) il cui  focus è sulla mobilità per gli alunni e lo staff. Le scuole partecipanti hanno la possibilità di collaborare con altri istituti europei in un progetto su una tematica di interesse comune e di effettuare mobilità di alunni, insegnanti e staff presso le scuole partner. La nostra scuola e l’istituto superiore di Ålesund -Norvegia ‘Videregående Skole’ collaboreranno per la realizzazione del progetto per i prossimi due anni scolastici.

Vi invitiamo a prendere visione dei dettagli relativi i due progetti cliccando sul link che si trova a destra della Home Page e di seguire le fasi di realizzazione dei progetti.

Ma… Erasmus+ cos’è?

Erasmus Plus è il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020

Il programma, approvato con il Regolamento UE N: 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, combina e integra tutti i meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea fino al 2013:

– il Programma di apprendimento permanente (Comenius,Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig)

– Gioventù in azione

– i cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione bilaterale con i paesi industrializzati).

Comprende inoltre per la prima volta un sostegno allo Sport.

Il programma integrato permette di ottenere una visione d’insieme delle opportunità di sovvenzione disponibili, mira a facilitare l’accesso e promuove sinergie tra i diversi settori rimuovendo le barriere tra le varie tipologie di progetti; vuole inoltre attrarre nuovi attori dal mondo del lavoro e dalla società civile e stimolare nuove forme di cooperazione.

Erasmus+ si inserisce in un contesto socio-economico che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati, con livelli che in alcuni paesi superano il 50%. Allo stesso tempo si registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste. Ciò dimostra il sussistere di importanti deficit di competenze in Europa.

Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.

Il bilancio di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 (ha)rappresenta(to) un aumento del 40% rispetto alla programmazione precedente. (…)

Nel 2014 Erasmus+ dispone complessivamente di 1 miliardo e 800 milioni di euro per finanziamenti volti a promuovere opportunità per:

  • studenti, tirocinanti, insegnanti e altro personale docente, scambi di giovani, animatori giovanili e volontari.
  • creare o migliorare partenariati tra istituzioni e organizzazioni nei settori dell’istruzione, della formazione e dei giovani e il mondo del lavoro
  • sostenere il dialogo e reperire una serie di informazioni concrete, necessarie per realizzare la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e assistenza ai giovani

Per la prima volta sono stati concessi finanziamenti non solo a università e istituti di formazione, ma anche a partenariati innovativi, le cosiddette “alleanze della conoscenza” e “alleanze delle abilità settoriali”, che hanno costituito sinergie tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro consentendo agli istituti d’istruzione superiore, ai formatori e alle imprese di incentivare l’innovazione e lo spirito imprenditoriale nonché di elaborare nuovi programmi e qualifiche per colmare le lacune a livello delle abilità.

In ambito sportivo, il programma si concentra su progetti transnazionali volti a sostenere gli sport amatoriali e ad affrontare le sfide transfrontaliere quali le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo, nonché promuovere il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e l’attività fisica per tutti.

 Da: http://www.erasmusplus.it/index-erasmus/

Per saperne di più consulta anche:

https://youtu.be/0givNAW4Fao

https://youtu.be/0givNAW4Fao